Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per conoscere e analizzare le funzioni, le scelte e gli effetti delle politiche economiche. Il corso introduce le nozioni principali relative ai fallimenti del mercato su scala microeconomica e macroeconomica e alle politiche di intervento pubblico a correzione di tali fallimenti. Il corso si propone di contestualizzare le diverse forme di intervento pubblico rispetto al contesto sia nazionale che internazionale.
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà:
- preso conoscenza e dimestichezza con i principali meccanismi di mercato su cui si concentra la politica economica;
- acquisito un apparato teorico di comprensione dei modelli economici e un appropriato senso critico nella valutazione dell’efficienza e dell’equità delle politiche di intervento pubblico;
- sviluppato un metodo di analisi del contesto economico su scala nazionale e regionale che sia in grado di comprendere i diversi aspetti che guidano le scelte del decisore pubblico;
- applicato i principali metodi di valutazione di efficienza ed efficacia associate agli impatti delle decisioni di politica fiscale e monetaria su scala regionale, nazionale e internazionale.
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà:
- preso conoscenza e dimestichezza con i principali meccanismi di mercato su cui si concentra la politica economica;
- acquisito un apparato teorico di comprensione dei modelli economici e un appropriato senso critico nella valutazione dell’efficienza e dell’equità delle politiche di intervento pubblico;
- sviluppato un metodo di analisi del contesto economico su scala nazionale e regionale che sia in grado di comprendere i diversi aspetti che guidano le scelte del decisore pubblico;
- applicato i principali metodi di valutazione di efficienza ed efficacia associate agli impatti delle decisioni di politica fiscale e monetaria su scala regionale, nazionale e internazionale.
Curriculum
scheda docente
materiale didattico
Il programma approfondisce la relazione tra obiettivi e strumenti della politica economica, considerando anche i limiti dell’azione pubblica, il ruolo dei gruppi di interesse e i cicli politico-economici. Esamina quindi le politiche per la concorrenza e la regolamentazione, l’impresa pubblica, le politiche industriali e regionali, la redistribuzione e i modelli di Stato sociale. Il confronto tra libero scambio e protezionismo introduce la dimensione internazionale dell’intervento pubblico.
La parte macroeconomica analizza disoccupazione e inflazione attraverso le principali interpretazioni teoriche e affronta il funzionamento di un’economia aperta, con riferimento alla bilancia dei pagamenti, ai regimi di cambio e al modello Mundell-Fleming. Su queste basi, il corso approfondisce la politica monetaria e fiscale, il ruolo della banca centrale, la spesa pubblica e la dinamica del debito, insieme alle politiche dei redditi e dei prezzi. Il percorso si completa con lo studio della globalizzazione, delle istituzioni economiche internazionali e degli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’analisi delle disuguaglianze urbane e i dibattiti strutturati consentono di collegare i modelli teorici alle evidenze empiriche e alla valutazione critica delle politiche.
Programma
Il corso di Politica economica fornisce gli strumenti per comprendere le finalità, le scelte e gli effetti dell’intervento pubblico nell’economia, nel contesto nazionale e internazionale. Il percorso prende avvio dal rapporto tra Stato e mercato e dal ruolo delle idee e delle istituzioni nella definizione delle politiche economiche. Attraverso l’economia del benessere, affronta i concetti di efficienza ed equità e le ragioni dell’intervento pubblico in presenza di fallimenti del mercato, quali potere monopolistico, esternalità e beni pubblici. Il confronto tra diverse prospettive teoriche, inclusi gli approcci eterodossi, consente di discutere criticamente il funzionamento dei mercati, il ruolo dello Stato e le relazioni tra crescita economica e distribuzione delle risorse. Particolare attenzione è dedicata alla povertà, alle disuguaglianze e alla loro misurazione, mettendo in relazione le diverse concezioni della giustizia sociale con le scelte di politica economica.Il programma approfondisce la relazione tra obiettivi e strumenti della politica economica, considerando anche i limiti dell’azione pubblica, il ruolo dei gruppi di interesse e i cicli politico-economici. Esamina quindi le politiche per la concorrenza e la regolamentazione, l’impresa pubblica, le politiche industriali e regionali, la redistribuzione e i modelli di Stato sociale. Il confronto tra libero scambio e protezionismo introduce la dimensione internazionale dell’intervento pubblico.
La parte macroeconomica analizza disoccupazione e inflazione attraverso le principali interpretazioni teoriche e affronta il funzionamento di un’economia aperta, con riferimento alla bilancia dei pagamenti, ai regimi di cambio e al modello Mundell-Fleming. Su queste basi, il corso approfondisce la politica monetaria e fiscale, il ruolo della banca centrale, la spesa pubblica e la dinamica del debito, insieme alle politiche dei redditi e dei prezzi. Il percorso si completa con lo studio della globalizzazione, delle istituzioni economiche internazionali e degli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’analisi delle disuguaglianze urbane e i dibattiti strutturati consentono di collegare i modelli teorici alle evidenze empiriche e alla valutazione critica delle politiche.
Testi Adottati
Nicola Acocella, Politica economica e strategie aziendali. Carocci editore, 7ª edizione 2020, tutto il manuale nessuna parte esclusa.Modalità Frequenza
La frequenza al corso è fortemente consigliata.Modalità Valutazione
La valutazione dell’apprendimento avviene mediante un esame scritto volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di analizzare le principali problematiche di politica economica.
scheda docente
materiale didattico
Il programma approfondisce la relazione tra obiettivi e strumenti della politica economica, considerando anche i limiti dell’azione pubblica, il ruolo dei gruppi di interesse e i cicli politico-economici. Esamina quindi le politiche per la concorrenza e la regolamentazione, l’impresa pubblica, le politiche industriali e regionali, la redistribuzione e i modelli di Stato sociale. Il confronto tra libero scambio e protezionismo introduce la dimensione internazionale dell’intervento pubblico.
La parte macroeconomica analizza disoccupazione e inflazione attraverso le principali interpretazioni teoriche e affronta il funzionamento di un’economia aperta, con riferimento alla bilancia dei pagamenti, ai regimi di cambio e al modello Mundell-Fleming. Su queste basi, il corso approfondisce la politica monetaria e fiscale, il ruolo della banca centrale, la spesa pubblica e la dinamica del debito, insieme alle politiche dei redditi e dei prezzi. Il percorso si completa con lo studio della globalizzazione, delle istituzioni economiche internazionali e degli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’analisi delle disuguaglianze urbane e i dibattiti strutturati consentono di collegare i modelli teorici alle evidenze empiriche e alla valutazione critica delle politiche.
Mutuazione: 21201481 POLITICA ECONOMICA in Economia e gestione aziendale L-18 R MONNI SALVATORE
Programma
Il corso di Politica economica fornisce gli strumenti per comprendere le finalità, le scelte e gli effetti dell’intervento pubblico nell’economia, nel contesto nazionale e internazionale. Il percorso prende avvio dal rapporto tra Stato e mercato e dal ruolo delle idee e delle istituzioni nella definizione delle politiche economiche. Attraverso l’economia del benessere, affronta i concetti di efficienza ed equità e le ragioni dell’intervento pubblico in presenza di fallimenti del mercato, quali potere monopolistico, esternalità e beni pubblici. Il confronto tra diverse prospettive teoriche, inclusi gli approcci eterodossi, consente di discutere criticamente il funzionamento dei mercati, il ruolo dello Stato e le relazioni tra crescita economica e distribuzione delle risorse. Particolare attenzione è dedicata alla povertà, alle disuguaglianze e alla loro misurazione, mettendo in relazione le diverse concezioni della giustizia sociale con le scelte di politica economica.Il programma approfondisce la relazione tra obiettivi e strumenti della politica economica, considerando anche i limiti dell’azione pubblica, il ruolo dei gruppi di interesse e i cicli politico-economici. Esamina quindi le politiche per la concorrenza e la regolamentazione, l’impresa pubblica, le politiche industriali e regionali, la redistribuzione e i modelli di Stato sociale. Il confronto tra libero scambio e protezionismo introduce la dimensione internazionale dell’intervento pubblico.
La parte macroeconomica analizza disoccupazione e inflazione attraverso le principali interpretazioni teoriche e affronta il funzionamento di un’economia aperta, con riferimento alla bilancia dei pagamenti, ai regimi di cambio e al modello Mundell-Fleming. Su queste basi, il corso approfondisce la politica monetaria e fiscale, il ruolo della banca centrale, la spesa pubblica e la dinamica del debito, insieme alle politiche dei redditi e dei prezzi. Il percorso si completa con lo studio della globalizzazione, delle istituzioni economiche internazionali e degli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’analisi delle disuguaglianze urbane e i dibattiti strutturati consentono di collegare i modelli teorici alle evidenze empiriche e alla valutazione critica delle politiche.
Testi Adottati
Nicola Acocella, Politica economica e strategie aziendali. Carocci editore, 7ª edizione 2020, tutto il manuale nessuna parte esclusa.Modalità Frequenza
La frequenza al corso è fortemente consigliata.Modalità Valutazione
La valutazione dell’apprendimento avviene mediante un esame scritto volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di analizzare le principali problematiche di politica economica.
scheda docente
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Il programma approfondisce la relazione tra obiettivi e strumenti della politica economica, considerando anche i limiti dell’azione pubblica, il ruolo dei gruppi di interesse e i cicli politico-economici. Esamina quindi le politiche per la concorrenza e la regolamentazione, l’impresa pubblica, le politiche industriali e regionali, la redistribuzione e i modelli di Stato sociale. Il confronto tra libero scambio e protezionismo introduce la dimensione internazionale dell’intervento pubblico.
La parte macroeconomica analizza disoccupazione e inflazione attraverso le principali interpretazioni teoriche e affronta il funzionamento di un’economia aperta, con riferimento alla bilancia dei pagamenti, ai regimi di cambio e al modello Mundell-Fleming. Su queste basi, il corso approfondisce la politica monetaria e fiscale, il ruolo della banca centrale, la spesa pubblica e la dinamica del debito, insieme alle politiche dei redditi e dei prezzi. Il percorso si completa con lo studio della globalizzazione, delle istituzioni economiche internazionali e degli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’analisi delle disuguaglianze urbane e i dibattiti strutturati consentono di collegare i modelli teorici alle evidenze empiriche e alla valutazione critica delle politiche.
Mutuazione: 21201481 POLITICA ECONOMICA in Economia e gestione aziendale L-18 R MONNI SALVATORE
Programma
Il corso di Politica economica fornisce gli strumenti per comprendere le finalità, le scelte e gli effetti dell’intervento pubblico nell’economia, nel contesto nazionale e internazionale. Il percorso prende avvio dal rapporto tra Stato e mercato e dal ruolo delle idee e delle istituzioni nella definizione delle politiche economiche. Attraverso l’economia del benessere, affronta i concetti di efficienza ed equità e le ragioni dell’intervento pubblico in presenza di fallimenti del mercato, quali potere monopolistico, esternalità e beni pubblici. Il confronto tra diverse prospettive teoriche, inclusi gli approcci eterodossi, consente di discutere criticamente il funzionamento dei mercati, il ruolo dello Stato e le relazioni tra crescita economica e distribuzione delle risorse. Particolare attenzione è dedicata alla povertà, alle disuguaglianze e alla loro misurazione, mettendo in relazione le diverse concezioni della giustizia sociale con le scelte di politica economica.Il programma approfondisce la relazione tra obiettivi e strumenti della politica economica, considerando anche i limiti dell’azione pubblica, il ruolo dei gruppi di interesse e i cicli politico-economici. Esamina quindi le politiche per la concorrenza e la regolamentazione, l’impresa pubblica, le politiche industriali e regionali, la redistribuzione e i modelli di Stato sociale. Il confronto tra libero scambio e protezionismo introduce la dimensione internazionale dell’intervento pubblico.
La parte macroeconomica analizza disoccupazione e inflazione attraverso le principali interpretazioni teoriche e affronta il funzionamento di un’economia aperta, con riferimento alla bilancia dei pagamenti, ai regimi di cambio e al modello Mundell-Fleming. Su queste basi, il corso approfondisce la politica monetaria e fiscale, il ruolo della banca centrale, la spesa pubblica e la dinamica del debito, insieme alle politiche dei redditi e dei prezzi. Il percorso si completa con lo studio della globalizzazione, delle istituzioni economiche internazionali e degli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’analisi delle disuguaglianze urbane e i dibattiti strutturati consentono di collegare i modelli teorici alle evidenze empiriche e alla valutazione critica delle politiche.
Testi Adottati
Nicola Acocella, Politica economica e strategie aziendali. Carocci editore, 7ª edizione 2020, tutto il manuale nessuna parte esclusa.Modalità Frequenza
La frequenza al corso è fortemente consigliata.Modalità Valutazione
La valutazione dell’apprendimento avviene mediante un esame scritto volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di analizzare le principali problematiche di politica economica.
scheda docente
materiale didattico
Il programma approfondisce la relazione tra obiettivi e strumenti della politica economica, considerando anche i limiti dell’azione pubblica, il ruolo dei gruppi di interesse e i cicli politico-economici. Esamina quindi le politiche per la concorrenza e la regolamentazione, l’impresa pubblica, le politiche industriali e regionali, la redistribuzione e i modelli di Stato sociale. Il confronto tra libero scambio e protezionismo introduce la dimensione internazionale dell’intervento pubblico.
La parte macroeconomica analizza disoccupazione e inflazione attraverso le principali interpretazioni teoriche e affronta il funzionamento di un’economia aperta, con riferimento alla bilancia dei pagamenti, ai regimi di cambio e al modello Mundell-Fleming. Su queste basi, il corso approfondisce la politica monetaria e fiscale, il ruolo della banca centrale, la spesa pubblica e la dinamica del debito, insieme alle politiche dei redditi e dei prezzi. Il percorso si completa con lo studio della globalizzazione, delle istituzioni economiche internazionali e degli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’analisi delle disuguaglianze urbane e i dibattiti strutturati consentono di collegare i modelli teorici alle evidenze empiriche e alla valutazione critica delle politiche.
Mutuazione: 21201481 POLITICA ECONOMICA in Economia e gestione aziendale L-18 R MONNI SALVATORE
Programma
Il corso di Politica economica fornisce gli strumenti per comprendere le finalità, le scelte e gli effetti dell’intervento pubblico nell’economia, nel contesto nazionale e internazionale. Il percorso prende avvio dal rapporto tra Stato e mercato e dal ruolo delle idee e delle istituzioni nella definizione delle politiche economiche. Attraverso l’economia del benessere, affronta i concetti di efficienza ed equità e le ragioni dell’intervento pubblico in presenza di fallimenti del mercato, quali potere monopolistico, esternalità e beni pubblici. Il confronto tra diverse prospettive teoriche, inclusi gli approcci eterodossi, consente di discutere criticamente il funzionamento dei mercati, il ruolo dello Stato e le relazioni tra crescita economica e distribuzione delle risorse. Particolare attenzione è dedicata alla povertà, alle disuguaglianze e alla loro misurazione, mettendo in relazione le diverse concezioni della giustizia sociale con le scelte di politica economica.Il programma approfondisce la relazione tra obiettivi e strumenti della politica economica, considerando anche i limiti dell’azione pubblica, il ruolo dei gruppi di interesse e i cicli politico-economici. Esamina quindi le politiche per la concorrenza e la regolamentazione, l’impresa pubblica, le politiche industriali e regionali, la redistribuzione e i modelli di Stato sociale. Il confronto tra libero scambio e protezionismo introduce la dimensione internazionale dell’intervento pubblico.
La parte macroeconomica analizza disoccupazione e inflazione attraverso le principali interpretazioni teoriche e affronta il funzionamento di un’economia aperta, con riferimento alla bilancia dei pagamenti, ai regimi di cambio e al modello Mundell-Fleming. Su queste basi, il corso approfondisce la politica monetaria e fiscale, il ruolo della banca centrale, la spesa pubblica e la dinamica del debito, insieme alle politiche dei redditi e dei prezzi. Il percorso si completa con lo studio della globalizzazione, delle istituzioni economiche internazionali e degli obiettivi di sviluppo sostenibile. L’analisi delle disuguaglianze urbane e i dibattiti strutturati consentono di collegare i modelli teorici alle evidenze empiriche e alla valutazione critica delle politiche.
Testi Adottati
Nicola Acocella, Politica economica e strategie aziendali. Carocci editore, 7ª edizione 2020, tutto il manuale nessuna parte esclusa.Modalità Frequenza
La frequenza al corso è fortemente consigliata.Modalità Valutazione
La valutazione dell’apprendimento avviene mediante un esame scritto volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di analizzare le principali problematiche di politica economica.