Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 20:30, presso l'Aula Magna del Rettorato (Via Ostiense,133), si terrà la conferenza della prof. Erika De Lucia dell’INFN – Laboratori Nazionali di Frascati dal titolo "La compagnia dei quark: la complessità nascosta della materia"
L’evento è consigliato a tutti coloro che vogliano conoscere e approfondire non solo le tematiche più affascinanti della fisica, ma anche le novità che riguardano la ricerca scientifica in fisica raccontate direttamente dai protagonisti.
L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti.
La conferenza è organizzata nell'ambito del ciclo di incontri Link identifier #identifier__97941-1La Fisica incontra la città del Dipartimento di Matematica e Fisica.
Abstract:
La materia che ci circonda, dalle stelle ai nostri corpi, è fatta di strutture sorprendentemente semplici e, allo stesso tempo, incredibilmente complesse. Partendo dai mattoni fondamentali della realtà – atomi, nuclei e nucleoni – faremo uno “zoom” sempre più profondo nel cuore della materia, dove vivono i quark. Scopriremo cosa sono queste particelle elementari, quante “specie” esistono e quali proprietà le rendono così peculiari.
Uno degli aspetti più affascinanti della fisica delle particelle è il suo legame profondo con l’universo primordiale. Studiando oggi le interazioni tra particelle ad altissima energia – come quelle prodotte nell’acceleratore LHC del CERN – possiamo ricreare, per frazioni infinitesime di secondo, condizioni simili a quelle dei primissimi istanti dell’universo. Questo ci permette di indagare come la materia si sia organizzata nelle forme che osserviamo oggi e di comprendere meglio fenomeni fondamentali come l’origine della massa e l’asimmetria tra materia e antimateria. Allo stesso tempo, questi esperimenti ci consentono anche di produrre e studiare nuove particelle, aprendo finestre su territori ancora inesplorati.
Nel corso dell’incontro faremo un viaggio nella fisica delle particelle per capire non solo com’è fatto l’universo, ma anche come lo studiamo e perché tutto questo è fondamentale per comprendere le origini e l’evoluzione del cosmo. Affronteremo anche cosa significa “scoprire” una nuova particella oggi: dai rivelatori di particelle al ruolo cruciale delle simulazioni – i cosiddetti “gemelli digitali” – fino all’analisi dei dati sperimentali.
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